Tra i numerosi strumenti odontoiatrici digitali disponibili, uno spicca per le sue notevoli capacità di trasformazione: lo scanner intraorale. Lo scanner intraorale offre un accesso senza pari anche alle aree più difficili da raggiungere e consente di affrontare anche i casi più complessi. Ormai oltre il 50% degli studi dentistici statunitensi dispone di almeno uno scanner intraorale, anche se la presenza di uno scanner per ogni sala operatoria sta diventando la nuova norma.
Gli scanner hanno permesso ai dentisti di formulare diagnosi immediate durante le visite e le sessioni di pianificazione del trattamento. Se da un lato i modelli 3D che generano sono straordinari per la visualizzazione dei restauri, dall'altro le scansioni di routinerappresentano un incredibile strumento diagnostico e alcuni scanner offrono anche la funzione di rilevamento della carie.
Che cos'è la diagnosi della carie?
La carie è una lesione della struttura dentale causata dagli acidi prodotti dai batteri presenti nella bocca. Quando si consumano determinati alimenti, i batteri presenti sui denti li scompongono e producono acidi. Essi (i batteri) digeriscono gli zuccheri residui del cibo presenti nella bocca, trasformandoli in acidi come prodotto di scarto.
Queste carie possono essere individuate utilizzando diversi strumenti e tecniche diagnostiche. Si osservano i denti per rilevare eventuali alterazioni o difetti dello smalto, della dentina e del cemento, al fine di individuare eventuali segni di demineralizzazione o danni causati dalla carie.
Come veniva effettuata tradizionalmente la diagnosi della carie?
Inizialmente, i dentisti esaminavano visivamente la superficie dei denti utilizzando specchi dentali e un'illuminazione intensa. Cercavano alterazioni visibili nella struttura dentale ed eventuali segni di carie, quali scolorimento, macchie bianche, macchie marroni o nere, maggiore opacità e ruvidità dello smalto, oppure fori visibili (carie).
Attualmente, per individuare la carie, i dentisti ricorrono all'esame tattile, che consiste nel palpare delicatamente la superficie dei denti con delle sonde dentali per valutare la consistenza dello smalto e individuare eventuali zone morbide o appiccicose.
Esistono diversi altri metodi utilizzati per individuare la carie:
- Rilevamento mediante fluorescenza laser e nel vicino infrarosso
- Coloranti
- Diagnostica per immagini
- Il metodo di separazione dei denti viene utilizzato per esaminare eventuali aree sospette sulla superficie interdentale.
Combinando questi diversi metodi, i dentisti potrebbero individuare efficacemente — sebbene con un lavoro meticoloso — la carie e valutarne la gravità, creando così le condizioni ottimali per un trattamento adeguato e l'adozione di misure preventive.
Come gli scanner intraorali utilizzano oggi il rilevamento della carie
Grazie all'imaging ad alta risoluzione, gli scanner intraorali acquisiscono immagini dettagliate delle strutture dentali. Possono essere utilizzati per visualizzare le superfici dello smalto e le potenziali lesioni cariose, compresi i primi segni di carie, producendo immagini chiare e precise che consentono ai dentisti di individuare anche i cambiamenti più lievi nella struttura dentale.
Alcuni scanner intraorali dispongono di algoritmi software in grado di mappare le superfici dentali e individuare anomalie. Analizzando le immagini acquisite, sono in grado di identificare aree di demineralizzazione o di deterioramento dello smalto indicative di lesioni cariose.
Quali scanner intraorali sono in grado di rilevare la carie?
Attualmente esistono alcuni scanner intraorali dotati di funzioni specifiche per il rilevamento della carie. Tra questi vi sono:
3Shape TRIOS 4 e 5
Gli scanner intraorali 3Shape TRIOS 4 e 5 sono dotati di tecnologia fluorescente integrata che facilita l'individuazione di eventuali carie. Grazie a questi scanner, i dentisti possono individuare le carie superficiali in tempo reale senza bisogno di un dispositivo di scansione aggiuntivo.
Inoltre, facilitano il monitoraggio dei pazienti, poiché i dentisti possono confrontare le scansioni nel tempo per ottenere informazioni utili ai fini della prevenzione, aspetto fondamentale per garantire il massimo comfort al paziente. Ricevi un 3Shape TRIOS in omaggio collaborando con Dandy.
iTero
Alcuni scanner iTero utilizzano la tecnologia NIRI (Near Infrared Imaging), che in odontoiatria sfrutta la luce nel vicino infrarosso per individuare la carie. Con una sola scansione è possibile visualizzare diversi livelli di dati: un modello 3D e immagini a colori in 2D sovrapposte al modello 3D.
È possibile esaminare le immagini a colori e NIRI corrispondenti per ottenere una visione d'insieme della situazione e costruire al contempo un modello completo dei denti.
Planmeca
Gli scanner intraorali Planmeca possono essere utilizzati durante le visite odontoiatriche per individuare crepe e fratture nei denti dei pazienti. Sono leggeri ed ergonomici e sono dotati di un doppio pulsante che consente ai dentisti di utilizzarli senza mani o di controllarli con la semplice pressione di un dito. La punta di scansione utilizza la tecnologia di transilluminazione per l'individuazione della carie.
Vantaggi dello scanner intraorale dotato di funzione di rilevamento della carie
Gli scanner intraorali con funzione di rilevamento della carie consentono ai dentisti di ottimizzare il flusso di lavoro e di elaborare piani di trattamento più accurati e personalizzati, migliorando i risultati clinici e la soddisfazione dei pazienti.
I dentisti interessati all'adozione di scanner intraorali dotati di funzionalità di rilevamento della carie potrebbero valutare la necessità di uno degli scanner sopra citati e soppesare il suo prezzo e i suoi vantaggi rispetto alla curva di apprendimento e alla facilità d'uso delle tecniche di rilevamento della carie attualmente in uso.