Un nuovo rapporto di ricerca di Dandy esamina l'impatto dei rifacimenti sull'odontoiatria restaurativa; emerge che il 22% degli studi dentistici in rapida crescita rinvia al laboratorio tra la metà e i tre quarti dei lavori protesici
NEW YORK CITY — 26 marzo 2026 — Ogni dentista conosce bene la frustrazione di ricevere dal laboratorio una corona o un impianto che non si adatta correttamente. Tuttavia, un nuovo rapporto di ricerca di Dandy, il laboratorio odontotecnico interamente digitale, ha ora rivelato che un adattamento inadeguato ha un impatto diretto sulla fidelizzazione dei pazienti, soprattutto per gli studi in rapida crescita.
Il rapporto di Dandy analizza la portata dei problemi legati all'adattamento delle protesi tra i dentisti degli Stati Uniti e il loro impatto sulle prestazioni degli studi dentistici. Secondo il sondaggio condotto su 137 dentisti:
- Il 94% ha dovuto richiedere una nuova esecuzione
- Una persona su quattro (23%) ha dovuto rifare una protesi tre o più volte
- Il problema è ancora più marcato per i dentisti i cui studi stanno crescendo rapidamente: il 22% di loro rimanda al laboratorio più della metà (50-75%) dei propri lavori protesici
Dall'indagine è emerso che le protesi di qualità inferiore alla media incidono direttamente sulla produttività dei dentisti.
- Più della metà (51%) dichiara di dedicare più di un'ora alla settimana alla gestione dei rifacimenti.
- Più di tre quarti (79%) degli intervistati dichiara di aver dedicato più di 30 minuti alla poltrona per risolvere un problema causato da una protesi non ben adattata per un singolo paziente, mentre il 28% ha impiegato più di un'ora.
Ma non è solo il tempo dei dentisti ad andare perso. I problemi legati al lavoro di laboratorio hanno un impatto diretto sull'esperienza del paziente. La maggioranza dei dentisti (58%) afferma di aver perso, o di sospettare di aver perso, un paziente a favore di un altro operatore a causa di un restauro non perfettamente adattato. I dentisti le cui attività sono cresciute in modo significativo nell'ultimo anno sono ancora più inclini a risentirne: il 74% di loro ha perso, o sospetta di aver perso, un paziente per questo motivo.
Pressioni finanziarie sempre più intense per i dentisti
Più in generale, Dandy ha rilevato che il 97% dei dentisti ha dovuto far fronte a un aumento dei costi negli ultimi 12 mesi, principalmente legati alle forniture odontoiatriche (segnalate dall’80% dei dentisti), seguite dalle spese per il personale (64%) e dalle spese amministrative (56%). Molti hanno visto questo fenomeno riflettersi sul proprio stipendio netto: mentre il 67% ha dichiarato che il proprio studio è cresciuto nell'ultimo anno, una percentuale molto più ridotta (52%) ha affermato che il proprio reddito personale è aumentato, indicando che i costi stanno aumentando più rapidamente delle entrate e che i dentisti ne stanno pagando il prezzo personalmente.
Risolvere il problema dei remake
I dentisti hanno attribuito la necessità di rifare i lavori a una serie di fattori, principalmente legati al flusso di lavoro tra studio e laboratorio. La causa più comune è stata rappresentata da impronte o scansioni imprecise (34%), seguite da problemi di realizzazione in laboratorio (31%). Solo il 12% dei dentisti ha citato problemi legati al paziente, come difficoltà anatomiche.
Gli intervistati si sono dimostrati ottimisti riguardo al contributo che la tecnologia potrebbe apportare. Quasi la metà (42%) ha dichiarato di aver ridotto il tasso di rifacimento grazie all'uso di scanner intraorali, mentre il 53% si aspetta che l'intelligenza artificiale migliori l'adattamento delle protesi realizzate in laboratorio.
«In un contesto di aumento dei costi, l’efficienza è fondamentale per i dentisti di oggi; ma ciò non deve significare scendere a compromessi sulla qualità», ha affermato Cong Yu, responsabile tecnico di Dandy. «La tecnologia sta migliorando ogni fase del processo di restauro, dalla scansione al laboratorio fino all’installazione, rendendo economicamente fattibile la realizzazione di restauri di alta qualità al primo tentativo, ogni volta. Ad esempio, la nostra funzione AI Scan Review analizza le scansioni in tempo reale, segnalando eventuali problemi nella preparazione della corona mentre il paziente è ancora sulla poltrona, e il controllo qualità basato sull'intelligenza artificiale in laboratorio garantisce che ogni dispositivo sia perfezionato con un elevato livello di precisione. Eliminando le rifiniture, aiutiamo i dentisti a offrire un'esperienza migliore ai pazienti e a risparmiare tempo, consentendo loro di aumentare la redditività."
Leggi il rapporto
Il rapporto completo: «Solving the Squeeze: Eliminating the Toll of Dental Prosthetic Remakes» (Risolvere il problema: eliminare il peso dei rifacimenti protesici dentali) su https://bit.ly/4dsSM3Q
Metodologia dell'indagine
Nel terzo trimestre del 2025, Dandy ha condotto un sondaggio online su 137 dentisti in tutti gli Stati Uniti.
Informazioni su Dandy
Dandy sta sviluppando il sistema operativo moderno per l'odontoiatria, fornendo supporto ai laboratori odontotecnici più all'avanguardia al mondo. Dandy collabora con gli studi dentistici per trasformare la loro attività grazie a scanner intraorali all'avanguardia, una consulenza specialistica sempre disponibile e una produzione di precisione potenziata dall'intelligenza artificiale, dalla stampa 3D e da altre tecnologie all'avanguardia, tutte perfettamente integrate dal software proprietario di Dandy. Dandy offre ai dentisti tecnologia, innovazione e un supporto di livello mondiale per ottenere di più per il loro studio, il loro personale e i loro pazienti. Con qualità, efficienza ed esperienza senza pari, Dandy semplifica il business dell'odontoiatria. Per saperne di più, visita meetdandy.com o la nostra pagina LinkedIn, www.linkedin.com/company/dandyofficial/.
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